Le Rune... Metodo di Divinazione:

Si pensa che derivino dall’alfabeto etrusco o nord etrusco, oppure da quello greco, ma non ci sono risposte certe.

 Il lato esoterico delle rune è stato studiato in varie epoche e per vari scopi, tristemente noto è l’interesse manifestato dai nazisti per questo magnifico strumento, tale interesse purtroppo ha contribuito a creare attorno alle rune un alone oscuro e minaccioso, che solo di recente, con l’avvento di nuove forme di spiritualità personali e di ricerca interiore è stato sollevato.

 Purtroppo le rune vengono spesso affrontate in maniera riduttiva e semplicistica, ma il semplice fatto che sempre più persone mostrino interesse nei loro confronti indica che in qualche modo la loro forza  viene ancora avvertita.

 Ho scritto questa introduzione alle rune per cercare di dare una linea guida semplice, ma che possa guidare nella giusta direzione chi sceglie come compagno di viaggio questo magnifico strumento.

 Innanzi tutto ho scelto di utilizzare  le 24 rune originali, non esistono evidenze riguardo al fatto che la venticinquesima runa bianca sia mai esistita.

 Anche ad una semplice analisi dell’ origine delle rune non appare logica la sua presenza, dato che sarebbe esterna alla giusta suddivisione degli aaet, di cui parlerò sotto, va inoltre ricordato che le rune sono appunto un alfabeto, nessuno di noi si sognerebbe di segnalare come elemento fonetico uno spazio vuoto.

 Inoltre alcuni dei significati che vengono comunemente assegnati alla runa bianca appartengono in realtà a Peorth, se volete approfondire l’argomento esistono numerosi siti in cui si discute ampiamente di tutto questo.

 

INTRODUZIONE ALLA LETTURA E ALL’ UTILIZZO DELLE RUNE

 

*** Per Gentile Concessione di Elena Mauri ***

 http://stores.ebay.com.sg/rune-ogham-e-cristalli

 

 «  Lo so io, fui appeso

al tronco sferzato dal vento
per nove intere notti,
ferito di lancia
e consegnato a Odino,
io stesso a me stesso,
su quell'albero
che nessuno sa
dove dalle radici s'innalzi.

Con pane non mi saziarono
né con corni [mi dissetarono].
Guardai in basso,
feci salire le rune,
chiamandole lo feci,

e caddi di là. »

 

Cosa sono le rune?

 

Le rune sono innanzitutto un’ alfabeto, si trovano iscrizioni un po’ in tutto il nord Europa su pietre e oggetti in metallo.

 

 

Si pensa che derivino dall’alfabeto etrusco o nord etrusco, oppure da quello greco, ma non ci sono risposte certe.

Il lato esoterico delle rune è stato studiato in varie epoche e per vari scopi, tristemente noto è l’interesse manifestato dai nazisti per questo magnifico strumento, tale interesse purtroppo ha contribuito a creare attorno alle rune un alone oscuro e minaccioso, che solo di recente, con l’avvento di nuove forme di spiritualità personali e di ricerca interiore è stato sollevato.

Purtroppo le rune vengono spesso affrontate in maniera riduttiva e semplicistica, ma il semplice fatto che sempre più persone mostrino interesse nei loro confronti indica che in qualche modo la loro forza  viene ancora avvertita.

Ho scritto questa introduzione alle rune per cercare di dare una linea guida semplice, ma che possa guidare nella giusta direzione chi sceglie come compagno di viaggio questo magnifico strumento.

Innanzi tutto ho scelto di utilizzare  le 24 rune originali, non esistono evidenze riguardo al fatto che la venticinquesima runa bianca sia mai esistita.

Anche ad una semplice analisi dell’ origine delle rune non appare logica la sua presenza, dato che sarebbe esterna alla giusta suddivisione degli aaet, di cui parlerò sotto, va inoltre ricordato che le rune sono appunto un alfabeto, nessuno di noi si sognerebbe di segnalare come elemento fonetico uno spazio vuoto.

 Inoltre alcuni dei significati che vengono comunemente assegnati alla runa bianca appartengono in realtà a Peorth, se volete approfondire l’argomento esistono numerosi siti in cui si discute ampiamente di tutto questo.

 

Varie applicazioni delle rune

 

 A parte l’utilizzo legato alla divinazione e alla crescita personale che amplierò sotto, esistono applicazioni meno conosciute delle rune.

Di solito si tratta di metodi piuttosto avanzati che prevedono la conoscenza approfondita dei vari simboli, come per esempio la creazione di amuleti con bindrunes, o rune legate, che prevedono l’incisione su un supporto di varie rune sovrapposte e legate fra loro al fine di perfezionarne e potenziarne l’influsso.

Si possono anche incidere o dipingere su oggetti o in ambienti per caricarli di una certa energia, oppure tracciarle nell’aria per richiamare quella specifica energia in un contesto particolare.

Esiste anche un tipo di ginnastica che prevede l’associazione di particolari posizioni del corpo con il suono delle varie rune pronunciato come un mantra, questo “yoga” runico è chiamato Stagaldor o Stadhagaldr, di cui nell’ immagine sotto avete un esempio.

 

 Come leggere le Rune

 

 Prima di incominciare a leggere la rune è importante sapere che sono molto diverse dai tarocchi, non solo per il loro aspetto, ma soprattutto per l’utilizzo che se ne può fare.

La loro funzione principale è portare chiarezza all’ interno di situazioni complicate e confuse, proprio grazie a questo loro particolare potere, possono essere utilizzate anche singolarmente come amuleti o simboli che convogliano e concentrano una particolare energia sulla situazione che lo richiede.

Esistono vari metodi di lettura, il più semplice è fare mentalmente una domanda ben chiara e pescarne una a caso dal sacchetto.

Sempre con questo metodo si può chiedere alle rune quale di loro può aiutarci a risolvere un dato problema, la runa pescata può essere utilizzata come amuleto, la si può portare in tasca o come ciondolo, o semplicemente copiare su un supporto adatto e mettere dove più ci piace nel caso non la si voglia separare dalle altre (sconsiglio vivamente di farsi fare tatuaggi con le rune, legare se stessi ad un unico tipo di energia per troppo tempo non è una cosa saggia). 

Il metodo più completo e che preferisco è concentrarsi su una situazione che necessita chiarimenti, prendere tutte le pietre in mano ponendo loro chiaramente una domanda, e lasciarle cadere e sparpagliare liberamente.

A questo punto si cominciano ad osservare gli allineamenti e le distanze fra i vari pezzi, una runa in particolare costituirà il nocciolo della situazione da analizzare, lasciatevi guidare dall’ intuito e dalla vostra sensibilità e non vi sarà difficile individuarla, di solito si trova più o meno al centro rispetto alle altre.

In base poi a come tutte le altre si sono disposte si può procedere alla lettura.

Si può utilizzare un telo su cui lasciarle cadere precedentemente suddiviso secondo vari schemi, (teli runici) questo facilita la lettura, ma personalmente preferisco leggerle liberamente.

Non consiglio di utilizzare i metodi di lettura che prevedono una disposizione specifica delle varie pietre, come ho detto sopra le rune non sono come i tarocchi, e utilizzandole come tali non è possibile apprezzarne appieno le qualità.

Per imparare a comunicare con le rune ci vuole tempo, vanno viste come delle piccole personalità e vanno sia conosciute e sentite che studiate, vi consiglio di tenerle vicine, portatele nella vostra borsa e toccatele spesso, in modo che ne possiate assorbire l’essenza e loro possano fare lo stesso con voi.

Trattatele con cura e rispetto, non sono dei semplici strumenti, ma delle preziose compagne di viaggio, più le farete vostre e più scoprirete come, da semplici simboli tracciati sulla pietra, possono trasformarsi in potentissime chiavi per leggere l’anima umana e il mondo in cui viviamo.

 

Meditare con le rune

 

Proprio per le caratteristiche di cui ho parlato sopra le rune possono essere utilizzate anche per la meditazione o per sciogliere blocchi energetici.

Meditare con le rune è un’esperienza interessante e intensa, che serve a visualizzare vari aspetti del nostro essere per comprendere chi siamo e migliorarci.

L’ordine delle rune non è casuale, nella loro versione originale sono 24, vengono divise in tre aaet, ogni aaet è costituito da 8 rune ed è dedicato ad una divinità nordica, così ordinate le rune rappresentano vari aspetti della vita umana, ma anche vari livelli di consapevolezza.

Il primo aaet è quello di Freya, la dea nordica della fertilità, dell’ attrazione, della bellezza e dell’ amore, ma anche della magia, della guerra, delle profezie e dell’ abbondanza.

Il secondo aaet è quello di Heimdall, il dio guardiano, anche detto il dio bianco, che sorveglia il ponte che congiunge il mondo degli uomini con quello degli dei, i suoi sensi sono molto acuti e non dorme mai.

Il terzo aaet è quello di Tyr, il dio guerriero del coraggio e della gloria, veniva spesso ritratto con una sola mano perché in un antico racconto si narrava di come avesse contribuito a far si che il lupo Fenrir venisse incatenato dagli altri dei sacrificando una delle sue mani, si dice che Tyr fosse destinato ad uccidere e ad essere ucciso a sua volta dal mostruoso cane guardiano dell’ aldilà chiamato Garmr.

Ogni dio a cui è dedicato il rispettivo aaet ne è il guardiano e la chiave di lettura, le rune a lui dedicate parlano di caratteristiche della sua storia, e i tre aaet sono gradini di consapevolezza interiore, chi riesce veramente a comprenderli tutti e ad applicarli nella sua vita ha raggiunto una consapevolezza rara.

Per affrontare in modo pratico la meditazione consiglio di prendere una runa e memorizzarne il simbolo, il nome, e a grandi linee il significato, poi rilassatevi e visualizzatela ad occhi chiusi davanti a voi, chiedendole di parlarvi e di aiutarvi a capire in cosa può aiutare a migliorare la situazione che vi sta a cuore, e cosa vi può insegnare.

Lasciate poi che le immagini arrivino da sole, fatelo per qualche giorno consecutivo, e scrivete un diario di ciò che state imparando, le rune comunicano in maniera molto sottile, abbiate pazienza e accettate quello che arriva, non abbiate fretta, è un processo delicato e forzare i tempi non servirebbe a niente, fate solo quello che sentite e come sempre ascoltate la vostra voce interiore, non c’è miglior maestro di voi stessi in questo ambito.

 

Purificare e caricare le rune

 

 Esistono vari metodi per purificare e caricare le vostre rune, a seconda del materiale di cui sono fatte potete scegliere quello più adatto.

Il più comune è metterle all’ aperto in acqua e sale grosso per purificarle ed esporle alla luna piena per ricaricarle, ma se sono particolarmente delicate, o sono fatte di materiali deperibili come osso, legno o conchiglie, è meglio evitare di bagnarle, quindi può essere utilizzata la terra, va bene anche quella di un vaso, a patto che si trovi all’ esterno della casa, in un luogo dove può essere bagnata dalla pioggia ed illuminata da sole e luna

Il metodo è semplice, basta appoggiarle sulla terra e chiederle di accogliere e rigenerare le impurità presenti nelle rune, meglio farlo con la luna piena, in modo che si carichino anche, non dimenticate di accendere dell’ incenso (attenzione a non lasciarlo vicino a oggetti infiammabili ) o di offrire doni alle creature della natura, anche dell’ acqua pura può andare bene, o campanellini e minerali.

  

Simboli e i loro significati

 

 * Aett di Freya *

 

* Fehu *

 

 Fheu è la runa della ricchezza e del bestiame, dell’ oro e dell’ energia, ci insegna che i soldi, come il successo, sono beni che si muovono rapidamente.

Nel momento in cui cerchiamo di fermarne il flusso si creano situazioni di blocco e instabilità.

Parla di guadagni sudati e di affari, del successo e di tutto ciò  che comporta.

Capovolta può indicare problemi finanziari, ma anche situazioni passive e statiche o mancanza di attività e noia. 

 

* Ur *

 

L’uro, era un grosso bovino ormai estinto, la sua caratteristica era la sua grande forza fisica.

Ur indica proprio la forza fisica e la salute, ma anche la determinazione e la resistenza che ci permettono di superare ogni ostacolo.

Capovolta ci suggerisce di prestare attenzione alla nostra salute e che ci aspetta un periodo di fatica intensa, può anche indicare persone ottuse e dure, oppure delusioni.

 

* Dorn *

 

Il gigante, la Spina.

Questa è una runa molto particolare, spesso viene utilizzata con leggerezza come runa protettiva, il suo potere è molto simile a quello di un gigante, una vota che viene messo in movimento diventa devastante e spesso è molto difficile da fermare, veniva utilizzata nelle maledizioni.

La sua forma, che richiama la spina o il fallo, fanno pensare anche all’ energia maschile che se mal diretta diventa distruttiva e dominante.

Può indicare una persona dominante e forte, oppure un nemico pericoloso o una situazione difficile in cui dobbiamo prestare molta attenzione, oppure grande potenza e sicurezza personale.

Capovolta indica paure e incertezze, scoraggiamento e perdita di potere, ma anche rabbia repressa.

 

* As *

 

La parola, questa runa parla della comunicazione intelligente e consapevole e del suono.

Può suggerire che ci sono messaggi in arrivo, non solo sul piano terreno, ma anche a livello spirituale.

È una runa che suggerisce di pensare a ciò che diciamo al mondo, parla anche di onestà e di incontri positivi.

Capovolta ci avverte che potremmo essere bersaglio di cattivi consigli e inganni.

 

 * Rit *

La ruota, lo spostamento

Questa runa parla di viaggi e di evoluzione personale, indica cha è arrivato il momento di cambiare e di muoversi verso nuove direzioni, o di lasciarci alle spalle ciò che non ci appartiene più.

Capovolta indica problemi durante un viaggio o rallentamenti nello sviluppo di una situazione, può anche indicare viaggi inaspettati e complicati..

 

 * Ken *

 

La torcia, il fuoco.

Ken rappresenta la luce della torcia che illumina la notte e ci guida dandoci sicurezza, ma anche il potere del fuoco, che oltre a riscaldarci e ad illuminare la via può sfuggire al nostro controllo e fare danni.

È una runa legata alle passioni e all’ emotività.

Parla anche di trasformazione e di evoluzione, la sua capacità di portare luce dove serve può metterci davanti a situazioni che non riuscivamo a vedere, permettendoci così di affrontare i nostri lati oscuri e di superare le paure.

È anche una runa legata ala creatività, alle nuove idee e all’ispirazione artistica, la sua parola chiave potrebbe essere rivelazione.

Capovolta puo indicare confusione e disorientamento, perdita di sicurezza e paure, oppure lo spegnersi di un sentimento o di desideri e sogni

 

* Gyfu (Gebo) * 

 

Il dono, lo scambio equo di energie, sentimenti e idee.

È una runa molto bella, parla di generosità e ospitalità, di scambi vantaggiosi e giusti e di unioni positive sia in affari che negli affetti.

Può parlare anche di una coppia felice e non ha un lato capovolto.

 

* Wynja; Wyn *

 

La gioia e la pace interiore, preannuncia la realizzazione di cio che ci stà a cuore e un periodo di serenità e pace, è la runa della fortuna e del giusto riposo per chi ha a lungo atteso e sofferto.

Ha un grande potere armonizzante e questo la rende un ottimo talismano se serve riportare serenità in un ambiente o nel cuore di qualcuno.

Capovolta indica desideri non soddisfatti e malinconia, insoddisfazione e attesa.

 

* Aett di Heimdall *

 

* Hagal *

 

La tempesta che distrugge tutto per far si che possa essere ricostruito.

Indica che è necessario apportare dei cambiamenti repentini e drastici alla nostra vita, anche se questo può comportare dolore o l’abbandono di  cose amate.

Insegna ad affrontare i problemi che ci stanno intorno e che di solito preferiamo ignorare o attribuire agli altri.

Anche se ha un’ aspetto tormentato, non è in realtà una runa negativa, va utilizzata con attenzione e coraggio, ma indica una svolta necessaria e che ci riporterà sul giusto cammino.

 

 * Not *

 

Il nodo, Questa runa parla di necessita e di bisogni che non trovano risposte, creando in noi un blocco.

Può anche indicare limitazioni e rallentamenti, di solito parla di situazioni immediate e molto spesso di blocchi che dipendono da noi.

Quando compare la cosa migliore da fare e guardarsi dentro e cercare di capire come sciogliere il nodo che ci sta fermando, se pensiamo di esserci messi su una strada sbagliata forse è il momento di riflettere sulla necessità di continuare nella stessa direzione.

Ha la buona caratteristica di donarci la forza di accettare le difficoltà mantenendo la speranza e la forza necessarie a superarle.

 

* Iss; Isa *

 

Il ghiaccio.

Questa runa indica l’assoluta assenza di movimento e flessibilità.

Ci dice che dobbiamo aspettare e che il non agire in questa situazione è la migliore medicina.

Parla anche di conservazione e invariabilità, e non è capovolgibile, il che sottolinea il suo significato, è la runa dell’ immutabile.

 

* Jera *

 

Il raccolto,

Indica il momento fra la fine di un ciclo e l’inizio del successivo,  parla di un momento in cui possiamo godere dei frutti del nostro lavoro e riposarci dalle nostre fatiche, insegna anche che ciò che seminiamo poi raccoglieremo e che dobbiamo rispettare i ritmi e i tempi che la natura ci impone.

 

* Eoh (Eihwaz)*

 

Albero della vita.

Parla del contatto fra mondo terreno e mondo spirituale, ci suggerisce di avere determinazione e costanza, parla di lavoro da fare per il quale servirà resistenza e decisione, ma ci rassicura riguardo al fatto che se terremo bene a menta la nostra meta non potremo mancare il bersaglio.

Indica anche guida e sostegno spirituale e chiarezza mentale

 

 * Peorth *

 

Il mistero, L’insondabile e l’infinito.

Ciò che non può essere espresso o previsto, il mistero assoluto, la vita e la morte.

È la runa della femminilità e del mistero della vita, se compare ci dice che ci sono forze in movimento più grandi di noi e che non possiamo capirle o affrontarle, ma solo accettarle e osservare ciò che succede.

Suggerisce anche di non parlare e di non lasciarsi coinvolgere in pettegolezzi o situazioni ingarbugliate

 

 * Algiz *

 

L’amicizia e la protezione.

È indice di supporto e protezione che ci viene dato dalla creazione e dalle persone che ci stanno vicine, è un ottimo talismano se ci sentiamo isolati o in balia degli eventi, ci dice di avere fiducia, e che non siamo mai soli durante il cammino.

Capovolta può metterci in guardia riguardo a promesse che non verranno mantenute o avvertirci che potremmo perdere il supporto di situazioni o persone su cui contiamo.

 

* Sig *

 

Il fulmine, il sole

L’energia e la luce che in un lampo possono cambiare gli eventi.

Rappresenta la gloria e la vittoria assoluta e repentina sull’ oscurità, l’avvertimento nei confronti di questa runa è di non abusare del proprio enorme potere, cos’ facendo potremmo auto distruggerci perdendo la giusta prospettiva e l’equilibrio necessari a procedere.

 

* Aett di Tyr *

 

 * Tyr *

 

Il guerriero

È la runa del coraggio e della forza d’animo, parla di resistenza, onestà ed affidabilità, ma anche di determinazione assoluta che porta

anche al sacrificio personale pur di ottenere ciò che desideriamo.

Parla anche di fecondità e di energia maschile.

Capovolta significa arrendevolezza e rinuncia, fuga di fronte alle difficoltà e in alcuni casi vigliaccheria.

 

* Berkana *

 

La madre

La sua forma ricorda il seno della madre, parla di cure, amore e nutrimento, parla della possibilità di nuovi inizi e di basi favorevoli su cui costruire, è la runa degli affetti e della famiglia.

Capovolta può indicare nostalgia o solitudine, oppure disarmonia all’ interno di un gruppo o di una coppia.

 

* Ehwaz *

 

Il cavallo e il cavaliere.

È una runa che indica movimento e progressi ottenuti grazie anche alla collaborazione.

Può indicare una partnership  positiva, o ci può suggerire di appoggiarci a qualcuno per superare un ostacolo.

È una runa che parla di legami non solo fisici, ma anche emotivi e spirituali ra persone che hanno molto in comune.

Rovesciata può preannunciare lo spezzarsi di legami, oppure falsità , se appare capovolta può anche sconsigliare partenze o iniziative di affari.

 

* Man *

 

L’umanità, con tutti i suoi limiti e i suoi pregi

Parla di solidarietà umana, di stabilità mentale e fisica.

Può indicare una persona retta ed equilibrata, conscia dei suoi limiti e dei suoi pregi.

È una runa equilibrante, che può servire a radicare chi la utilizza, e ad allineare le intuizioni e i pensieri con il mondo e le persone che ci circondano.

È una runa legata anche alla comunicazione e allo scambio fra esseri umani…nessun uomo è un’ isola!

Capovolta può indicare che ci stiamo isolando e che forse dovremmo ascoltare i consigli di chi ci stà vicino.

 

* Lagu; Laguz *

 

Il fiume che scorre.

L’acqua in movimento e simbolo di evoluzione e di energia vitale, parla di rigenerazione e ci invita ad affidarci alla corrente che ci spinge nella giusta direzione invece che nuotare controcorrente.

Ci parla di crescita interiore e di sviluppo, ma anche di intuizione e sensibilità, è una runa legata alla femminilità e allo scorrere del tempo.

Capovolta indica stagnazione e giudizi sbagliati, mancanza di intuito e di spirito di adattamento.

 

* Ing; Inguz *

 

Lo sviluppo, l’evoluzione.

Questa runa indica che un periodo positivo finisce e sulle sue basi potrà cominciarne un altro altrettanto buono, se non migliore.

Parla del raggiungimento di una meta e può preannunciare un matrimonio o un unione che porterà sviluppi positivi.

Indica comunque eventi positivi in arrivo che potrebbero essere anche di notevole importanza per la nostra vita.

Può preannunciare anche l’arrivo di figli, perché è la runa della continuità della vita

 

* Dagaz *

 

L’alba, La farfalla

Questa è la runa del risveglio e della trasformazione, ci dice che abbiamo ancora qualche ostacolo da superare, ma che il più è stato fatto e presto il sole tornerà a splendere nella nostra vita.

È la runa della trasformazione e dell’ evoluzione, ci dice che il momento buio stà finendo e che presto potremo spiegare le ali e volare, ci invita ad avere fiducia e forza di volontà.

 

* Odal *

 

Il recinto, la proprietà.

Odal  parla di tutto cio che ci appartiene, sia a livello fisico che a livello emotivo e spirituale, e che dobbiamo proteggere perche costituisce la parte piu vera e antica di noi.

Parla anche del patrimonio di famiglia e delle radici e dei legami fra le persone, la sua forma fa pensare a due mani unite che racchiudono al loro interno qualche cosa.

Se compare ci indica che è su queste cose che possiamo appoggiarci per fare le giuste scelte o trovare le nostre risposte, rappresenta la capacità di ottenere cio che vogliamo e se compare diritta è un presagio positivo.

Se appare capovolta invece  può dirci che abbiamo perso di vista le nostre radici e ciò che siamo veramente o che ci sentiamo esclusi da una comunità, ci avverte anche che potremmo avere messo gli occhi su qualche cosa che non possiamo ottenere e ci invita a pensare meglio alla nostra meta prima di procedere.

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